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Tecnico esperto della gestione tecnica navi passeggeri (Primo ufficiale di macchina navi passeggeri)

Sequenza di processo Gestione operatività apparati e macchinari di propulsione
Qualificazione regionale TECNICO ESPERTO DELLA GESTIONE TECNICA NAVI PASSEGGERI
(PRIMO UFFICIALE DI MACCHINA NAVI PASSEGGERI)
Referenziazioni della qualificazione Nomenclatura delle unità Professionali (NUP/CP ISTAT 2006):
3.1.3.1.2 - Ufficiali e assistenti di bordo
Nomenclatura delle unità Professionali (NUP/CP ISTAT 2011):
3.1.6.1.2 - Ufficiali e assistenti di bordo
Ufficiale di macchina (marina mercantile)
Classificazione delle attività economiche (ATECO 2007/ISTAT):
50.10 Trasporto marittimo e costiero di passeggeri
Livello EQF EQF 5
Descrizione sintetica della qualificazione e delle attività Il Tecnico esperto della gestione tecnica navi passeggeri - Primo ufficiale di macchina navi passeggeri è l’ufficiale di macchina di grado immediatamente inferiore al direttore di macchina in seconda. Fermo restando che, a seguito dell’abilitazione conseguita, dovrà essere in grado di svolgere le seguenti funzioni: coadiuvare il Direttore
di Macchina nella responsabilità finale della direzione di apparati e macchinari; di apparati e macchinari elettrici, elettronici e di controllo; della manutenzione e riparazione; del controllo dell’operatività della nave e cura delle persone a bordo. (STCW tav. A-III/2). In funzione dell’incarico ricevuto, potrà avere diverse qualifiche e responsabilità. In base a quanto sopra, avremo la figura dell’ Ufficiale Hotel (Hotel Engineer), che è responsabile della gestione di tutti i macchinari, apparecchiature ed impianti connessi con i vari servizi alberghieri, assicurandone il buon funzionamento.

Competenza N.1

Coadiuvare il Direttore di Macchina nella direzione di apparati e macchinari elettrici, elettronici e di controllo: gestendo il funzionamento il funzionamento dell’apparecchiatura elettrica ed elettronica di controllo gestendo la risoluzione dei problemi e la rimessa in servizio dell’apparecchiatura elettrica ed elettronica di controllo
Risultato atteso: direzione di apparati e macchinari elettrici, elettronici e di controllo

Abilità

/ Monitorare e valutare le prestazioni e il mantenimento della sicurezza delle apparecchiature elettriche ed elettronica di controllo
/ Monitorare e verificare le attività di manutenzione pianificate in conformità con la tecnica, la normativa di sicurezza e le specifiche procedure

Conoscenze

/ Tecniche di funzionamento dell’apparecchiatura elettrica ed elettronica in sala macchine
/ Sistemi di monitoraggio delle apparecchiature elettriche ed elettroniche
/ Software di controllo delle apparecchiature elettriche ed elettroniche

Indicazioni per la valutazione delle competenze

Oggetto di osservazione
Le operazioni e le procedure di direzione della messa in funzione delle apparecchiature e dei macchinari elettrici, elettronici e di controllo
Indicatori
/ Le attività di manutenzione sono correttamente pianificate in conformità con la tecnica, la normativa, la sicurezza e le specifiche procedure
/ L’ispezione, la prova e la risoluzione dei problemi dell’apparecchiatura sono appropriate

Competenza N.2

Coadiuvare il Direttore di Macchina nella direzione delle attività di manutenzione e riparazione: gestendo sicure ed efficaci procedure di manutenzione e riparazione; individuando e identificando le cause dei malfunzionamenti del macchinario e correggendo i guasti; garantendo l’adozione di pratiche per un lavoro sicuro
Risultato atteso: direzione delle attività di manutenzione e riparazione

Abilità

/ Analizzare guasti e malfunzionamenti degli impianti e delle attrezzature
/ Individuare il malfunzionamento del macchinario, la localizzazione dei guasti e i provvedimenti per prevenire i danni
/ Gestire sicure ed efficaci procedure di manutenzione e riparazione

Conoscenze

/ Procedure di manutenzione e riparazione impianti e attrezzature presenti nelle aree dell’attività alberghiera.
/ Tecniche e procedure di pianificazione della manutenzione e della riparazione
/ Tecniche e procedure di ispezione e messa a punto dell’apparecchiatura

Indicazioni per la valutazione delle competenze

Oggetto di osservazione
L’applicazione delle procedure di direzione delle operazioni di manutenzione e riparazione in sala macchine
Indicatori
/ Le attività di manutenzione sono correttamente pianificate e svolte secondo le disposizioni tecniche, legislative, di sicurezza e procedure specifiche
/ Appropriati piani, specifiche, materiali e attrezzature sono disponibili per la manutenzione e la riparazione
/ Le azioni effettuate portano al ripristino dell’impianto con il metodo più adatto
/ I provvedimenti e le decisioni sono conformi alle raccomandate specifiche di funzionamento e limiti
/ Le pratiche lavorative sono conformi ai requisiti legislativi, codici di buona pratica, permessi di lavoro e preoccupazione ambientale

Competenza N.3

Coadiuvare il Direttore di Macchina nell’operatività della nave e la cura delle persone a bordo: controllando l’assetto, la stabilità e gli sforzi della nave; monitorando e controllando la conformità con i requisiti legislativi e le misure per garantire la sicurezza della vita in mare, la security e la protezione dell’ambiente marino; mantenendo la sicurezza (safety) e protezione (security) della nave, dell’equipaggio, dei passeggeri e le condizioni di funzionamento dei mezzi di salvataggio e della lotta antincendio e degli altri sistemi di sicurezza; sviluppando i piani di emergenza, controllo danni e gestendo le situazioni di emergenza; gestendo le risorse a bordo nave, utilizzando adeguate tecniche e comportamenti per il comando (leadership) e la gestione delle risorse.
Risultato atteso: direzione dell’operatività della nave e della cura delle persone a bordo

Abilità

/ Monitoraggio e valutazione della stabilità della nave ed applicare le relative procedure previste dall’IMO
/ Decidere le contromisure da prendere in caso di incidente e del conseguente allagamento di un compartimento
/ Applicare la legislazione marittima, relativa alle misure per garantire la sicurezza in mare, la security e la protezione dell’ambiente, in accordo alle convenzioni internazionali
/ Decidere le azioni da intraprendere per limitare i danni e salvare la nave a seguito di incendio, esplosione, collisione o incaglio
/ Applicare le tecniche per la gestione e l’addestramento del personale di bordo, utilizzando le tecniche appropriate ed analizzando le situazioni di rischio
/ Applicare le tecniche di comando per la gestione delle risorse umane in modo da evitare conflitti tra le risorse

Conoscenze

/ Conoscenza dei principi fondamentali della costruzione navale, le teorie e i fattori che influiscono sull’assetto e la stabilità
/ Misure necessarie per conservare l’assetto e la stabilità
/ Conoscenza dell’effetto sull’assetto e sulla stabilità della nave in caso di incidente e tipologie di contromisure da prendere
/ Raccomandazioni IMO relative alla stabilità della nave
/ Conoscenza della pertinente legge marittima internazionale incorporata negli accordi e nelle convenzioni internazionali
/ Tipologie di certificati ed altri documenti richiesti da tenere a bordo delle navi secondo le convenzioni internazionali, come possono essere ottenuti e il loro periodo di validità legale
/ Responsabilità previste dai pertinenti requisiti della Convenzione Internazionale sul Bordo Libero, 1966, come emendata
/ Responsabilità previste dai pertinenti requisiti della convenzione internazionale per la salvaguardia della vita in mare, 1974 come emendata / Responsabilità secondo la convenzione internazionale per la prevenzione dell’inquinamento causato da navi, come emendata
/ Dichiarazione marittima di sanità e i requisiti del Regolamento Internazionale di Sanità
/ Responsabilità secondo gli strumenti internazionali influenzanti la sicurezza dei passeggeri, equipaggio e carico
/ Metodi e ausili per prevenire l’inquinamento dell’ambiente marino causato dalle navi
/ Conoscenza della legislazione nazionale per l’applicazione degli accordi e convenzioni internazionali
/ Regole relative ai dispositivi (appliances) di salvataggio (Convenzione Internazionale per la Salvaguardia della Vita umana in Mare)
/ Organizzazione delle esercitazioni antincendio e abbandono nave
/ Mantenimento delle condizioni operative dei sistemi di salvataggio, antincendio e altri sistemi
/ Azioni da prendere per proteggere e salvaguardare tutte le persone a bordo durante le emergenze
/ Azioni per limitare i danni e salvare la nave a seguito di incendio, esplosione, collisione o incaglio
/ Costruzione della nave, incluso il controllo danni
/ Metodi e ausili per la prevenzione, individuazione e estinzione dell’incendio
/ Funzioni e uso dei dispositivi (aplliances) di salvataggio
/ Tecniche di decision making, incluso: - valutazione (assessment) della situazione e del rischio - identificare e produrre soluzioni - selezionare lo svolgimento dell’azione - valutare l’efficacia dei risultati
/ Sviluppo, applicazione e supervisione delle procedure operative standard

Indicazioni per la valutazione delle competenze

Oggetto di osservazione
Le operazioni di controllo dell’assetto, della stabilità e degli sforzi della nave, di monitoraggio e controllo della la conformità con i requisiti legislativi e le misure per garantire la sicurezza della vita in mare, la security e la protezione dell’ambiente marino; mantenendo la sicurezza (safety) e protezione (security) della nave, dell’equipaggio, dei passeggeri e le condizioni di funzionamento dei mezzi di salvataggio e della lotta antincendio e degli altri sistemi di sicurezza; di sviluppo dei piani di emergenza, controllo danni e di gestione delle situazioni di emergenza; gestendo le risorse a bordo nave
Indicatori
/ Le condizioni di stabilità e gli sforzi sono mantenute, in ogni momento, entro i limiti di sicurezza
/ Le procedure per le operazioni di sorveglianza (monitoring) e di  manutenzione sono conformi alle disposizioni di legge.
/ La potenziale non conformità è prontamente e pienamente identificata
/ Le disposizioni per il rinnovo ed estensione dei certificati  garantiscono la continua validità delle voci e delle apparecchiature ispezionate
/ Le procedure per il monitoraggio dei sistemi di rivelazione incendio e sicurezza garantiscono che tutti gli allarmi sono individuati prontamente e si agisce in accordo con le stabilite procedure di emergenza
/ Le decisioni sono le più efficaci per la situazione
/ Le procedure di emergenza sono conformi con i piani stabiliti per le situazioni di emergenza.Le operazioni sono dimostrate per essere efficaci e conformi alle regole applicabili
/  Le decisioni sono le più efficaci per la situazione
/ Le operazioni sono dimostrate per essere efficaci e conformi alle regole applicabili

Abilitazioni ed altri requisiti

Titoli di studio propedeutici all’esercizio della professione Essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di II ciclo indirizzo nautico o marittimo ovvero di un titolo di studio conclusivo di un percorso di II ciclo integrato dal Modulo di allineamento di 500 ore.
Abilitazioni Per essere nominati Primi Ufficiali di macchina, in conformità alle disposizioni previste dalla STCW (cap III), è necessario:
/ essere in possesso del certificato di abilitazione di Ufficiale di Guardia di macchina
/ aver superato con esito positivo l’esame previsto dal DM del 17 dicembre 2007 e dalla sez. III/2 della STCW
/ aver effettuato 24 mesi di navigazione di cui 12 in qualità di ufficiale responsabile di una guardia di macchina a bordo di navi con apparato motore senza limiti di potenza.
Altri requisiti Come previsto dal Cap. V della STCW e dai pertinenti decreti ministeriali, in funzione del tipo di nave su cui imbarcherà, il Primo Ufficiale di macchina (navi passeggeri) dovrà essere in possesso dei requisiti per lo speciale addestramento del personale su alcuni tipi di nave. Come previsto dal Cap. VI della STCW e dai pertinenti decreti
ministeriali, il Primo Ufficiale di macchina (navi passeggeri) dovrà inoltre essere in possesso dei requisiti relativi agli standard riguardanti le mansioni di emergenza, icurezza sul lavoro, security, assistenza medica e sopravvivenza.

Formazione

formazione

Orientamento

orientamento

mestieri del mare

REQUISITI MINIMI

Requisiti per la formazione fissati dalla Convenzione internazionale sugli standard di addestramento, abilitazione e tenuta della guardia per i marittimi.

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C.C.N.L.

Stipulato il 5 giugno 2007 per l’imbarco dei lavoratori marittimi sulle navi da carico e sulle navi traghetto passeggeri/merci superiori a 151 tonnellate di stazza lorda.
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CODICE DELLA NAVIGAZIONE

Approvato con Regio Decreto n. 237, il Codice è lo strumento con cui si applica il diritto della navigazione marittima, interna ed aerea (autonomo rispetto al diritto comune).
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PESCA MARITTIMA

È il Regolamento per l’esecuzione della Legge n. 963 del 1965, che disciplinava la pesca marittima e che è stata soppressa dal D. Lgs. n. 4 del 9 gennaio 2012.
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