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Tecnico della gestione operativa delle navi (Nostromo)

Sequenza di processo Ancoraggio e ormeggio della nave
Movimentazione e stivaggio del carico
Gestione attività marinaresche di bordo
Qualificazione regionale TECNICO DELLA GESTIONE OPERATIVA DELLE NAVI
(NOSTROMO)
Referenziazioni della qualificazione Nomenclatura delle unità Professionali (NUP/CP ISTAT 2006):
7.4.5.1 Marinai di coperta
Nomenclatura delle unità Professionali (NUP/CP ISTAT 2011):
7.4.5.1 Marinai di coperta
- nostromo
Classificazione delle attività economiche (ATECO 2007/ISTAT):
50.10 Trasporto marittimo e costiero di passeggeri
50.20 Trasporto marittimo e costiero di merci
Livello EQF EQF 4
Descrizione sintetica della qualificazione e delle attività Il Tecnico della gestione operativa navi mercantili - Nostromo è un Sottufficiale capo del personale di coperta. Opera alle dirette dipendenze di un Ufficiale di coperta a livello direttivo e coordina l’esecuzione del lavoro del personale di coperta.

Competenza N.1

Contribuire alle manovre di ormeggio e ancoraggio della nave
Risultato atteso: manovre di ormeggio e ancoraggio eseguite secondo le procedure

Abilità

/ Utilizzare l’attrezzatura per l’ormeggio e il rimorchio di una nave
/ Applicare le procedure per l’ormeggio e il disormeggio di una nave
/ Riconoscere le modalità di utilizzo e della buona tenuta delle ancore, in base alla tipologia di ormeggio
/ Riconoscere le procedure per l’ormeggio alle boe

Conoscenze

/ Conoscenza dei sistemi di ormeggio e ancoraggio e relative procedure, includendo: - le funzioni e la corretta disposizione dei cavi di ormeggio e di rimorchio - portate, carichi di sicurezza e i carichi di rottura dell’attrezzatura di ormeggio, incluso cavi di acciaio, cavi di fibra e sintetici, verricelli, salpancore, argani, bitte, strozzatoi. - procedura e sequenza degli eventi per voltare o mollare i cavi di ormeggio o di rimorchio - procedura e sequenza degli eventi per usare le ancore nelle  varie operazioni - procedura e sequenza degli eventi associati con l’ormeggio a una boa o alle boe

Indicazioni per la valutazione delle competenze

Oggetto di osservazione
Le manovre di ormeggio e ancoraggio della nave secondo le procedure accettate
Indicatori
/ Le operazioni sono svolte in conformità con le pratiche di sicurezza stabilite e le istruzioni di funzionamento delle apparecchiature
/ L’utilizzo dell’attrezzatura per l’ormeggio e l’ancoraggio della nave, si svolge in conformità con i dati relativi alle portate, carichi di sicurezza e i carichi di rottura dell’attrezzatura di ormeggio, incluso cavi di acciaio, cavi di fibra e sintetici, verricelli, salpancore, argani, bitte, strozzatoi

Competenza N.2

Coadiuvare l’Ufficiale di coperta di livello direttivo nella movimentazione e stivaggio del carico e delle provviste
Risultato atteso: movimentazione e stivaggio del carico a bordo eseguita

Abilità

/ Applicare le procedure previste per il maneggio, rizzaggio e stivaggio dei carichi
/ Valutare le tipologie di rischi in base al carico maneggiato
/ Applicare le corrette misure preventive per lo stivaggio del carico
/ Usare e comprendere i segnali basici per il funzionamento dell’apparecchiatura, includendo verricelli, argani, gru e paranchi
/ Utilizzare e maneggiare le apparecchiature e attrezzature per la movimentazione del carico

Conoscenze

/ Procedure per un sicuro maneggio, stivaggio e rizzaggio dei carichi e delle provviste, includendo le sostanze e i liquidi pericolosi, rischiosi e dannosi
/ Conoscenza basica delle precauzioni da osservare in relazione ai particolari tipi di carico e all’identificazione dell’etichettatura IMDG
/ Conoscenza dell’attrezzatura e del macchinario di coperta
/ I segnali basici per il funzionamento  dell’apparecchiatura, includendo  verricelli, argani, gru e paranchi

Indicazioni per la valutazione delle competenze

Oggetto di osservazione
Le operazioni di movimentazione del carico delle provviste e del rizzaggio dei carichi a bordo, secondo le procedure accettate.
Indicatori
/ Le operazioni relative al carico e alle provviste sono svolte in conformità con le procedure di sicurezza stabilite e le istruzioni di funzionamento dell’apparecchiatura
/ Il maneggio di carichi o provviste pericolose, rischiose e dannose è conforme alle pratiche di sicurezza stabilite

Competenza N.3

Gestire le attività marinaresche di bordo, contribuendo alla manutenzione e riparazione di attrezzature di bordo e coordinando il personale di coperta, in base alle disposizioni date dall’Ufficiale di coperta di livello direttivo
Risultato atteso: attività marinaresche gestite

Abilità

/ Preparare e smontare un banzigo e un ponte
/ Preparare e smontare le scale e sollevamenti per il pilota, pararatti e scalandroni
/ Usare la caviglia con abilità marinara
/ Usare i materiali e le attrezzature per la pitturazione, lubrificazione e pulizia
/ Comprendere ed eseguire le manutenzioni di routine e le procedure di riparazione
/ Comprendere le linee guida di sicurezza dei fabbricanti e le istruzioni di bordo
/ Applicare le tecniche di gestione dei compiti e del carico di lavoro
/ Ottimizzare il tempo e le risorse, stabilendo priorità
/ Applicare efficacemente la gestione delle risorse
/ Utilizzare correttamente gli strumenti usati per le riparazioni e manutenzioni di routine
/ Utilizzare la lingua inglese

Conoscenze

/ Tecniche per effettuare nodi, piombature, bozze e legaure, ecc.
/ Dispositivi di accesso, boccaporte e coperture di boccaporte, rampe, portelloni laterali, di prua, di poppa e ascensori
/ Sistemi per impianti di sentina e zavorra, aspirazione e pozzetti
/ Tipologie di gru, bighi verricelli
/ Tecniche di preparazione delle superfici
/ Linee guida di sicurezza dei fabbricanti e tipologie di istruzioni di bordo.
/ Conoscenza dell’impiego, manutenzione e utilizzo degli attrezzi manuali ed elettrici
/ Conoscenza della gestione del personale di bordo
/ Tecniche di programmazione e coordinamento
/ Modalità di attribuzione incarichi al personale, per un’ottimale gestione delle risorse
/ Elementi di lingua inglese (livello intermedio)

Indicazioni per la valutazione delle competenze

Oggetto di osservazione
Le attività marinaresche e quelle di riparazione attrezzature dibordo e coordinamento delleattività dei sottoposti
Indicatori
/ Dimostrare il modo corretto di effettuare e usare nodi, impiombature, bozze, legature, utilizzando, come appropriato, il maneggio della tela.
/ Dimostrare il corretto uso di paranchi e bozzelli
/ Dimostrare i metodi corretti per maneggiare i cavi, cavi di acciaio
/ Le attività di manutenzione e riparazione sono svolte in conformità con le specifiche tecniche, di sicurezza e le procedure
/ L’impiego, la manutenzione e l’utilizzo degli utensili manuali ed elettrici sono conformi alle linee guida di sicurezza dei fabbricanti e alle istruzioni di bordo
/ L’equipaggio ha mansioni assegnate ed è informato sui previsti standard di lavoro e comportamento richiesti
/ Gli obbiettivi relativi alla gestione dei compiti sono basati sulla valutazione delle competenze attuale, delle capacità e requisiti operativi del personale
/ Le operazioni sono progettate e le risorse rese disponibili  secondo una corretta priorità, per  svolgere i compiti necessari
/ Le comunicazioni date e ricevute sono chiare e senza ambiguità
/ Sono dimostrati i comportamenti per un’efficace leadership

Competenza N.4

Eseguire la messa in funzione dell’apparecchiatura di emergenza e – laddove abilitato - dei mezzi collettivi di sopravvivenza e dei battelli di emergenza, applicando le relative procedure e prevenendo, controllando e combattendo gli incendi a bordo.
Risultato atteso: gestione emergenze

Abilità

/ Identificare le situazioni di allarme
/ Utilizzare i sistemi satellitari e i segnali di soccorso pirotecnici
/ Mettere in funzione un mezzo marino di sopravvivenza o di emergenza

Conoscenze

/ Tecniche di utilizzo dei segnali di soccorso pirotecnici
/ Tecniche di utilizzo sistemi satellitari EPIRB e SART
/ Procedure per l’annullamento dei falsi allarme di pericolo e azioni da effettuare nel caso di loro attivazione accidentale
/ Conoscenza dei compiti e delle procedure da applicare nelle situazioni di emergenza
/ Conoscenza del funzionamento di un mezzo di sopravvivenza (survival craft) e di un battello di emergenza (rescue boat), loro messa a mare e dispositivi, loro dotazioni
/ Tipologie di azioni e procedure da adottare in caso di incendio a bordo
/ I compiti di emergenza e i segnali di allarme
/ Tipologie di percorsi e vie di  fuga dalla nave

Indicazioni per la valutazione delle competenze

Oggetto di osservazione
Le operazioni di messa in funzione dell’apparecchiatura di emergenza e le procedure connesse
Indicatori
/ L’azione iniziale nel venire a conoscenza di una situazione di emergenza o anormale è conforme con le pratiche e le procedure stabilite
/ Le comunicazioni sono chiare e concise in ogni momento e gli ordini sono confermati in maniera marinaresca
/ L’integrità dei sistemi di emergenza e di allarme di soccorso è mantenuta in ogni momento
/ Le azioni per rispondere alle situazioni di abbandono nave e di sopravvivenza sono appropriate alle circostanze e condizioni prevalenti e conformi con le pratiche accettate e gli standard di sicurezza

Competenza N.5

Applicare le procedure previste per la salvaguardia e la cura delle persone a bordo, per la protezione dell’ambiente marino e la prevenzione dell’inquinamento
Risultato atteso: gestione sicurezza e ambiente

Abilità

/ Identificare le situazioni di emergenza e danni all’ambiente marino
/ Identificare e segnalare eventuali situazioni di rischio e/o pericolo per le persone a bordo
/ Usare correttamente il documento di valutazione dei rischi
/ Riconoscere situazioni di pericolo o di emergenza
/ Utilizzare correttamente i Dispositivi di Protezione Individuale

Conoscenze

/ Procedure di base per la protezione dell’ambiente
/ Conoscenza dell’uso dell’attrezzatura anti inquinamento
/ Conoscenza dei metodi approvati per lo smaltimento degli inquinanti marini
/ Conoscenza della corretta eliminazione dei materiali scartati
/ Conoscenza delle sicure pratiche di lavoro e la sicurezza personale a bordo, includendo: - lavori in sopraelevazione - lavori fuoribordo - lavori in spazi ristretti - sistemi dei permessi di lavoro - movimentazione dei cavi - tecniche di sollevamento e metodi per - prevenire danni alla schiena - sicurezza elettrica - sicurezza meccanica - sicurezza chimica e rischio biologico - dispositivi personali di sicurezza
/ Precauzioni da osservare per prevenire gli infortuni sul lavoro
/ Tipologie e modalità d’uso dei Dispositivi di Protezione Individuale

Indicazioni per la valutazione delle competenze

Oggetto di osservazione
Le modalità di applicazione delle procedure di salvaguardia e cura delle persone a bordo e di protezione dell’ambiente marino
Indicatori
/ Le procedure progettate per la salvaguardia del personale e della nave sono osservate in ogni momento
/ Le pratiche d lavoro sicuro sono osservate e l’appropriato dispositivo di sicurezza e di protezione è usato correttamente in ogni momento
/ Le norme e le procedure di base per la protezione dell’ambiente sono chiaramente comprese

Abilitazioni ed altri requisiti

Titoli di studio propedeutici all’esercizio della professione Aver assolto l’obbligo formativo, aver conseguito la qualifica di marinaio e dimostrare comprovata esperienza a bordo nave così come indicato nella sezione “altri requisiti” del DPR 231/06.
Abilitazioni Come previsto dal D.P.R. 18/04/06 n. 231, per esser nominato Nostromo, è necessario:
/ Essere iscritti nei registri della Gente di mare di prima categoria
/ Oltre alle abilitazioni obbligatorie previste per il profilo di marinaio, aver effettuato almeno 4 anni di navigazione da marinaio per conseguire la qualifica di II nostromo, dopo un anno in tale posizione può conseguire la qualifica di I nostromo
Altri requisiti Come previsto dal Cap. V della STCW e dai pertinenti decreti ministeriali, in funzione del tipo di nave su cui imbarcherà, il Nostromo dovrà essere in possesso dei requisiti per lo speciale addestramento del personale su specifici tipi di nave.
Come previsto dal Cap. VI della STCW e dai pertinenti decreti ministeriali, il Nostromo dovrà inoltre essere in possesso dei requisiti relativi agli standard riguardanti le mansioni di emergenza, sicurezza sul lavoro, security, assistenza medica, sopravvivenza e condotta della navigazione.
Adeguata conoscenza della lingua inglese.

Formazione

formazione

Orientamento

orientamento

mestieri del mare

REQUISITI MINIMI

Requisiti per la formazione fissati dalla Convenzione internazionale sugli standard di addestramento, abilitazione e tenuta della guardia per i marittimi.

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C.C.N.L.

Stipulato il 5 giugno 2007 per l’imbarco dei lavoratori marittimi sulle navi da carico e sulle navi traghetto passeggeri/merci superiori a 151 tonnellate di stazza lorda.
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CODICE DELLA NAVIGAZIONE

Approvato con Regio Decreto n. 237, il Codice è lo strumento con cui si applica il diritto della navigazione marittima, interna ed aerea (autonomo rispetto al diritto comune).
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PESCA MARITTIMA

È il Regolamento per l’esecuzione della Legge n. 963 del 1965, che disciplinava la pesca marittima e che è stata soppressa dal D. Lgs. n. 4 del 9 gennaio 2012.
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